mercoledì 29 aprile 2015

La Lunga Vita. 
Bologna, 7 - 10 maggio 2015

Dal 7 al 10 maggio 2015 si tiene a Bologna il FESTIVAL DELLA SCIENZA MEDICA. LA LUNGA VITA, un’iniziativa organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna con il concorso di Genus Bononiae. Musei nella Città, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che si propone di indagare i molti aspetti, i vari profili e le grandi passioni che accompagnano lo sviluppo delle scienze biomediche.  

 
Dal 7 al 10 maggio 2015 si tiene a Bologna il FESTIVAL DELLA SCIENZA MEDICA. LA LUNGA VITA, un’iniziativa organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna con il concorso di Genus Bononiae. Musei nella Città, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che si propone di indagare i molti aspetti, i vari profili e le grandi passioni che accompagnano lo sviluppo delle scienze biomediche. - See more at: http://www.bolognawelcome.com/eventi/calendario-completo/params/Eventi_2705/ref/Festival%20della%20Scienza%20Medica.%20La%20Lunga%20Vita#sthash.0G8D2l00.dpuf

Dal 7 al 10 maggio 2015 si tiene a Bologna il FESTIVAL DELLA SCIENZA MEDICA. LA LUNGA VITA, un’iniziativa organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna con il concorso di Genus Bononiae. Musei nella Città, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che si propone di indagare i molti aspetti, i vari profili e le grandi passioni che accompagnano lo sviluppo delle scienze biomediche.

Quattro giorni di incontri, conferenze, confronti, dibattiti, per approfondire tematiche di grande rilievo quali l’evoluzione e gli orizzonti della ricerca biomedica, la storia delle grandi malattie, il rapporto tra religione e cura, la medicina narrativa, le scelte dell’economia e della politica.

Tra i partecipanti ben quattro premi Nobel: Luc Montagnier, Andrew Fire, Erwin Neher e Kary Mullis. - See more at: http://www.bolognawelcome.com/eventi/calendario-completo/params/Eventi_2705/ref/Festival%20della%20Scienza%20Medica.%20La%20Lunga%20Vita#sthash.0G8D2l00.dpuf
Dal 7 al 10 maggio 2015 si tiene a Bologna il FESTIVAL DELLA SCIENZA MEDICA. LA LUNGA VITA, un’iniziativa organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna con il concorso di Genus Bononiae. Musei nella Città, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che si propone di indagare i molti aspetti, i vari profili e le grandi passioni che accompagnano lo sviluppo delle scienze biomediche.

Quattro giorni di incontri, conferenze, confronti, dibattiti, per approfondire tematiche di grande rilievo quali l’evoluzione e gli orizzonti della ricerca biomedica, la storia delle grandi malattie, il rapporto tra religione e cura, la medicina narrativa, le scelte dell’economia e della politica.

Tra i partecipanti ben quattro premi Nobel: Luc Montagnier, Andrew Fire, Erwin Neher e Kary Mullis. - See more at: http://www.bolognawelcome.com/eventi/calendario-completo/params/Eventi_2705/ref/Festival%20della%20Scienza%20Medica.%20La%20Lunga%20Vita#sthash.0G8D2l00.dpuf
Dal 7 al 10 maggio 2015 si tiene a Bologna il FESTIVAL DELLA SCIENZA MEDICA. LA LUNGA VITA, un’iniziativa organizzata dalla Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna con il concorso di Genus Bononiae. Musei nella Città, in collaborazione con Intesa Sanpaolo, che si propone di indagare i molti aspetti, i vari profili e le grandi passioni che accompagnano lo sviluppo delle scienze biomediche.

Quattro giorni di incontri, conferenze, confronti, dibattiti, per approfondire tematiche di grande rilievo quali l’evoluzione e gli orizzonti della ricerca biomedica, la storia delle grandi malattie, il rapporto tra religione e cura, la medicina narrativa, le scelte dell’economia e della politica.

Tra i partecipanti ben quattro premi Nobel: Luc Montagnier, Andrew Fire, Erwin Neher e Kary Mullis. - See more at: http://www.bolognawelcome.com/eventi/calendario-completo/params/Eventi_2705/ref/Festival%20della%20Scienza%20Medica.%20La%20Lunga%20Vita#sthash.0G8D2l00.dpuf

lunedì 30 marzo 2015


La “polka a chinén” non è il solito ballo che colpisce, entusiasma e sconvolge gli animi e che ti tiene sulle spine per il precario equilibrio dei ballerini. La polka chinata è molto di piu’: è storia, passione, tradizione e cultura tipicamente petroniana. La “polka a chinén” è SOLO bolognese è non vi è nulla di similare in nessuna altra regione del mondo. Nonostante questa danza appaia molto giuliva e spensierata, nella realtà dei fatti nasce in un contesto sociale (inizi del ‘900) in cui c’era poco da stare allegri anzi ... Essa trae forza, ed è una “reazione di orgoglio” per contrastare gli avvenimenti nefasti che hanno caratterizzato la città di Bologna: i due conflitti mondiali, la ricostruzione dopo i bombardamenti, la fame , la miseria, la disperazione, i lutti della guerra, la mancata emancipazione femminile giunta solo successivamente ... La “polka chinata” rappresenta il riscatto, la voglia di rinascere e di divertirsi tipica del petroniano d.o.c.. Addirittura era un modo per pavoneggiare sperando di attirare l’attenzione delle donne, in questo senso la polka chinata è un ballo eseguito tra soli uomini per corteggiare le donne dimostrando loro quanto fossero virili, atletici ed anche un po’ piacioni!
A metà del secolo scorso la “polka a chinén” era oggetto di sfide giudicate oggi impossibili: si ballava tra uomini sotto i portici del centro storico con una determinazione tale che non era necessario un grosso accompagnamento musicale, bastava solo un organetto o una fisarmonica.


martedì 24 marzo 2015

BOLOGNA 

E' 

LA  CITTA' DEL LIBRO PER RAGAZZI

DAL 28 MARZO AL 2 APRILE

 
Mostre incontri laboratori spettacoli cinema 


lunedì 23 marzo 2015

BOLOGNA, 20 MARZO 2015
 
A CENA DA ANNA

GRAZIE DI CUORE A TUTTI PER LA BELLISSIMA SERATA!!!



martedì 10 marzo 2015





  La mostra documenta la vicenda artistica del pittore bolognese attraverso opere di grande rilevanza che provengono da importanti istituzioni pubbliche e da prestigiose collezioni private, inclusi alcuni capolavori meno noti al grande pubblico. 

lunedì 9 marzo 2015

BOLOGNA DA SCOPRIRE...!



INGRESSO GRATUITO, A DUE PASSI DAL NOSTRO UFFICIO

DA NON PERDERE!!!


All’interno dell’imponente palazzo eretto tra il 1638 e il 1658 e decorato sul portale d’ingresso da due grandi atlanti:  
  • la Quadreria Davia Bargellin
  • la raccolta d’arti applicate, nell’intento di dare vita ad un appartamento arredato del Settecento bolognese
  • lo scenografico teatrino per marionette 
  • la riproduzione in miniatura dell’interno di una abitazione privata del XVIII secolo
  • “curiosità della vecchia Bologna” di varia provenienza
  •   una Carrozza di Gala, tardo settecentesca!!

Sull'Appennino emiliano 

il trekking celebra la Resistenza